Il progetto titolato “L’anima ritratta” è composto da una serie di ritratti ad olio e acrilico su tela che documentano dal 2007 ad oggi la crescita professionale del giovane artista piemontese, il suo gusto viscerale per l’approccio documentario ora delicato come nella serie Child 2/3/4/5, ora invasivo ed immediato come in Karen 1/2/3 e in Lila 1/2/3. «È la ricerca di autenticità – commenta il critico d’arte Giorgia Cassini - ad appassionare Colletto prima di tutto. Ritratti che divengono una sorta di specchio rovesciato che mette a nudo in modo esplicito e lucido l’anima dell’effigiato di cui costruisce la biografia per frames. La serie Jap 1/2/3/4/5/6/7/8/9, a titolo esemplificativo, è sequenza di ritratti ipnotici colti con sensibilità sociale, visioni di forte impatto in bilico fra concreta evidenza e illusione di rappresentazione che inducono a riflettere sul potere delle immagini. Un’esposizione che nel suo complesso celebra la dimensione estetica della spiritualità, del vissuto difficile come dei momenti luminosi che esistono in ogni essere umano».
Nelle opere esposte traspare una tecnica pittorica ricercata che non lascia spazio a sporcature, manifestando sempre la padronanza del segno e del colore. Un fare artistico che nelle intenzioni di Colletto parafrasa il pensiero di Cezanne: «Nei miei lavori procedo molto lentamente, perché la pittura è per me estremamente complessa, e i progressi da fare sono infiniti. Non è sufficiente vedere bene il proprio lavoro, è opportuno andare oltre, sentirlo con esattezza, e poi esprimersi con forza e chiarezza».
Gabriele Colletto
L'anima ritratta
Sale D’Arte
del Nyala Suite Hotel Sanremo
dal 16 giugno al 17 luglio 2011
Tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19.
Ingresso libero








